Come si diventa poeta maledetto?

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Il Capellaio Matto posò la tazza sul tavolo così velocemente da macchiare la tovaglia. Quel gesto improvviso è sempre segno che un quesito è in arrivo, e infatti: “Chi sono i MOETI PALEDETTI?”, chiese.

Conoscendo bene la confusione intellettuale del mio amico, iniziai a rispondere inserendo la correzione opportuna, facendo attenzione a non irritarlo: “I POETI MALEDETTI erano Tristan Corbière, Arthur Rimbaud, Stéphane Mallarmé, Paul Verlaine…”.

“Hai anche la ricetta?”, mi interruppe stizzito (evidentemente la correzione non gli era sfuggita).

Scoprì così che per entrare a far parte della schiera maledetta dei poeti sopracitati, occorre seguire precise istruzioni:

  1. a una base di gravi frustrazioni affettive aggiungete abbondanti difficoltà materiali.
  2. Appena l’insieme risulta omogeneo versate una buona dose di malattie, dolore fisico e malessere da vita sessuale promiscua, denutrizione, alcolismo, stupefacenti, tabagismo. E adesso l’ingrediente segreto: la maledizione del poeta che, per chi non lo sapesse, è maledetto tre volte.
  • Prima di tutto dalla società (il poeta è emarginato: “che schifo puzza!”, “Cielo! È pazzo!”, “Via di qua pervertito!”),
  • poi da Dio (senso di colpa, impossibilità a resistere al Male)
  • e infine, come se non bastasse, da loro stessi (il poeta come suo peggior nemico, “essere me stesso è la peggiore cose che poteva capitarmi”)…

Deprimersi e servire ben caldo! Ed ecco il menu maledetto che comprende alcuni dei piatti più famosi: scegliete il vostro preferito.

Edgar_Allan_Poe
PIATTO TRADIZIONALE AMERICANO: Edgar Allan Poe (1809-1949), visse solo 40 anni maledetti ma, ispirò, con le sue opere macabre, intere generazioni di poeti e scrittori, tra cui quella dei poeti maledetti.
Baudelaire
UN PRIMO TUTTO PARIGINO: Charles Baudelaire (1821-1867), deceduto a 46 anni dopo aver assistito con orrore al sorgere implacabile dell’era industriale
Gerard Nerval
DOLCE ZUPPA AL MALE DI VIVERE: Gérard de Nerval (1808-1855), dopo 47 anni di strazianti ricoveri in case di cura e versi indimenticabili, pose fine alla propria vita impiccandosi a una grata nel centro di Parigi; “Il luogo più squallido che potesse trovare”, commentò Baudelaire. Per saperne di più su di lui leggi “Mont-matto, ossia una testa take-away, una residenza per folli e un panorama gothic amato da un suicida
Paul Verlaine
TAGLIERE DI VARIE FORME DI DECADENZA: Paul Verlaine (1844-1896), deceduto a 52 anni, uno dei poeti maledetti più longevi, nonostante la sua tormentata, miserabile, promisqua esistenza.
Rimbaud
RABBIA AFFUMICATA TERRIBILMENTE PICCANTE: Arthur Rimbaud (1854-1891), deceduto a soli 36 anni a causa degli eccessi e dei tormenti della sua avventurosa, breve esistenza. Fu amante di Verlaine negli anni ’70 del 1800.
Stéphane Mallarmé
MINESTRONE DI MALINCONICA POESIA: Stéphane Mallarmé, (1842-1898) studente mediocre che divenne scrittore immortale al centro della vita intellettuale parigina del tempo, alla costante ossessiva ricerca di una nuova poetica, di un  nuovo ruolo per il poeta nel mondo.
Tristan Corbière
SCELTA FAST-FOOD: Tristan Corbière (1845-1875), morto all’età di 29 anni di tubercolosi, passò praticamente inosservato. Fu Verlaine a riconoscerne il valore e a diffonderne l’opera.
Io e una lettura leggera
Io e una lettura leggera sui miei poeti preferiti