Tuileires

Il fantasma dei giardini delle Tuileries

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Il Cappellaio Matto ci riporta la curiosa leggenda legata ad una reggia di Parigi oggi scomparsa, che un tempo – chi ha letto la serie de I fantasmi del Louvre lo ricorderà – chiudeva la grandiosa pianta del Louvre a ovest, il palazzo delle Tuileries.

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Il palazzo delle Tuileries verso il 1860. L’Arc du Carrousel ne costituiva l’ingresso (photo by Wikipedia)

La reggia di cui oggi non resta più traccia, se non il bel parco che porta il suo nome – i giardini delle Tuileries – era divenuta la sede del governo dai tempi della Rivoluzione francese (fine XVIII secolo), ma la sua costruzione risaliva a più di due secoli prima.

Nel 1871, i rivoluzionari della Comune appiccarono il fuoco al palazzo, in quanto simbolo del potere imperiale che avevano rovesciato – nello specifico, quello di Napoleone III (al Musée des Arts Décoratifs ho ritrovato un tesoro salvato per miracolo dalle ceneri dell’incendio!).
In seguito, la carcassa delle Tuileries venne demolita, ma la sua leggenda è ancora viva e il ricordo impossibile da cancellare.

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Una rappresentazione del Louvre prima della Comune del 1871: la corte Napoléon è quella dove oggi sorge la piramide e in primo piano è ben riconoscibile il palazzo delle Tuileries (Musée du Louvre).

Il palazzo delle Tuileries era stato costruito per volere dalla regina Caterina de’ Medici nella seconda metà del 1500.

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Caterina de’ Medici, regina di Francia (1519-1589).

Per far spazio alla nuova reggia, si dovettero demolire delle fabbriche di tegole (le famose tuiles che daranno il nome al palazzo), un macello e diverse abitazioni limitrofe. Gli abitanti non furono entusiasti dello sfratto e si narra che uno di loro, un macellaio, abbia disobbedito all’ordine di sgombero talmente a lungo da dover essere eliminato fisicamente dai sicari della regina. A prescindere che i mali fossero effettivamente estremi, i rimedi dell’epoca lo erano, eccome!
Nacque così la leggenda dell’Uomo Rosso delle Tuileries, lo spettro “ammantato di rosso” del testardo macellaio che, assetato di vendetta, sarebbe stato avvistato nei pressi del palazzo in diverse occasioni.

Le sue apparizioni erano temutissime perché annunciavano puntualmente terribili sciagure ai sovrani che dimoravano nella reggia. Lo spettro sarebbe apparso prima del 10 agosto 1792, nel pieno della Rivoluzione francese, giorno in cui i parigini assaltarono il palazzo segnando la caduta della monarchia. In seguito, l’Uomo Rosso sarebbe stato avvistato poco prima della disfatta di Waterloo (18 giugno 1815) e, ovviamente, prima dell’incendio che del palazzo delle Tuileries non lascerà traccia (1871). Un macabro monito o la semplice voglia di farsi due risate alla faccia di re e imperatori?

L'uomo rosso delle Tuileries
L’uomo rosso delle Tuileries che compare prima di una disgrazia, o almeno come me lo sono immaginata (©1999 20TH CENTURY FOX FILM CORP)
Il palazzo fantasma delle Tuileries
La sagoma scomparsa del palazzo scomparso delle Tuileries vista dai giardini che portano ancora il suo nome.

La leggenda è antica, ma non sono mai esistite prove che Caterina de’ Medici abbia ordinato un omicidio per far spazio al suo palazzo. Ci ha letto la serie La leggenda nera di Caterina de’ Medici sa di quali nefandezze sia stata per lungo tempo accusata la regina straniera meno amata – e meno conosciuta – della storia di Francia, assieme a Marie-Antoinette. D’altra parte, l’epoca in cui visse, fu una delle più violente e terrificanti della storia di Francia e succede spesso di semplificare la lettura degli eventi attraverso un capro espiatorio a cui attribuire ogni responsabilità. Oggi invece la storiografia è concorde nel valutare il personaggio con più lucidità, meno sentimento e prendendo in considerazione l’intero – complessissimo – contesto storico.

La vera domanda è: ora che il palazzo non c’è più, il fantasma rosso delle Tuileries ha trovato finalmente pace o è ancora possibile imbattersi nella sua macabra presenza? Buona passeggiata e, se per caso doveste incontrarlo, fatemelo sapere!

Uomo rosso Tuileries

L'uomo rosso delle Tuileries
L’Uomo rosso delle Tuileries, così come è stato immaginato in un bel libro illustrato di Julia Raison e Karim Friha.