“Cosa esser io?”

Me

«Cosa esser tu?», domandò il Brucaliffo ad Alice e forse ve lo state domandando anche voi.

Innanzitutto questo non è un classico blog di storia, poiché io non sono una storica.

Il mio lavoro è far amare la storia.

Sembra incredibile che stia parlando della stessa materia che a scuola non ho mai digerito, ma eccomi qua.

Chiariamoci, la Storia si impara sempre alla vecchia maniera: col sudore della fronte e perdendo diottrie. Questo blog tenta solo di rendere fruibile alcune lezioni di vita che la Storia mi ha insegnato, affinché gli errori del passato non si ripetano. In altre parole, condivido un poco della vita vissuta di chi mi ha preceduto, non solo un insieme di date e di trattati.

Innamorata di Parigi da sempre, ho voluto raccontarla così come la vedo, scegliendo tra le ombre del passato che la rendono ciò che è, quelle che ne fanno il mio personale Paese delle Meraviglie.

alice@parigimeravigliosa.it

La mia storia in breve:

Alice nasce a Bologna il 27 luglio 1984.

Studia nell’ambito del restauro e della conservazione dei beni culturali e decide poi di diventare guida turistica per coltivare e condividere il suo amore per il passato.

Il suo primo mentore, sua madre, le trasmette la passione per le mille storie di Parigi, un interesse ereditato a sua volta da sua madre. Una tradizione familiare tutta al femminile la spinge quindi a trasferirsi nella Ville Lumière nel 2017 per approfondirne i segreti e raccoglierli in un blog personale: parigimeravigliosa.it.

Spesso la si incontra col naso nei libri, il palmo della mano adagiato su un gatto. A volte si lancia in esplorazioni di antichi manieri, palazzi, anfratti e botteghe, altre ancora seduta al tavolino di un café in compagnia di personaggi singolari con molti ricordi alle spalle. Qualunque sia il contesto, è sempre a caccia di meraviglie da immortalare sulla carta con penna ed inchiostro, onde rimanere fedele alla vocazione racchiusa nel suo nome.

Dicono di me…

(dalla pagina di Facebook

Andrea Biscàro, scrittore, 23/06/2018

In qualità di biografo della russa, parigina d’adozione, Madame Barbara Rimsky-Korsakov, (“L’amante di se stessa – Vita di Madame Rimsky-Korsakov”, Graphe.it Edizioni) ho già scritto su Parigimeravigliosa. Vi invito a leggere il mio articolo su Civico20 news , del 9 aprile 2018.
Aggiungo che questa porta spazio-temporale su Parigi e sui personaggi che l’hanno resa magnetica nel bene e nel male, è una mappa da portare appresso per le strade della metropoli! Dunque, cellulare ben carico, Blog sempre aperto e via, lungo le strade che Alice Rocchi vi suggerirà di osservare. Perchè vedere è poca cosa… e lo stile di Alice (che corona degnamente una indubbia preparazione in grado di rapire mente e cuore) costringe il lettore da casa e il visitatore a Parigi a scoprire, verificare, assaporare il Tempo che Parigimeravigliosa ci descrive, facendocelo vivere, in un certo senso!
Con questo Blog Parigi assume un profumo di Storia, di quotidianità, di case animate e fantasmi del passato che tornano a noi con la forza dirompente di una penna (passatemi questo richiamo desueto, ma ricco di fascino) accattivante che non delude mai. Complimenti, Alice!

Emanuela Emme, 23/06/2018

A mio avviso, uno dei più interessanti “racconti” su Parigi che si possa trovare, che stupisce e stuzzica la curiosità (anche di coloro che, come chi scrive, hanno visitato la “Ville lumère” più volte). 
Un gusto impeccabile e mai banale.

Vincenza Rixi, 3/12/2017 

Contentissima di aver scoperto un blog così ben fatto ed interessante. Non comune la preparazione ed il gusto della sua giovane autrice.

Veronica Pagano, 29/09/2017 

Sono approdata al tuo blog da poco e più lo leggo, più ti adoro! Sono sempre stata affascinata dalla Francia e da Parigi in particolare (non per niente il mio cartone preferito dell’infanzia è Lady Oscar!). Amo il tuo blog perché non ti limiti a raccontare la storia di questa città attraverso l’arte, ma la fai vivere in prima persona con uno stile di scrittura fluido e appassionante e con quel pizzico di humour che non guasta mai. Ti adoro, ma allo stesso tempo sono profondamente offesa: non solo vorrei poter rivivere di persona quei luoghi che racconti, ma non vorrei mai smettere di leggere i tuoi articoli perché – come quando finisco un libro che mi ha conquistata – rimango con l’amaro in bocca e ne devo leggere subito un altro! 😀 Grazie!!

Moi e Notre-Dame